Segnalazioni notturne

Allarme sicurezza al Parco Cesarea di Ravenna

La consigliera Verlicchi sollecita controlli, illuminazione e spostamento dei contenitori dopo nuovi episodi riferiti dai residenti.

Allarme sicurezza al Parco Cesarea di Ravenna

Criticità al Parco Cesarea, nell’area compresa tra via Levi e via Antica Milizia a Ravenna. La consigliera comunale Veronica Verlicchi, esponente de La Pigna, e la consigliera territoriale Gigliola Fellini chiedono all’Amministrazione comunale di intervenire con urgenza per affrontare una situazione che, secondo quanto riferito dai residenti, comprende degrado, sporcizia, disturbi nelle ore serali e notturne, danneggiamenti e ripetuti incendi ai cassonetti.

Le segnalazioni, riferisce Verlicchi, si susseguirebbero da mesi. A richiamare l’attenzione delle istituzioni sulle condizioni del quartiere sarebbe stato in più occasioni anche Giorgio Rossi, presidente del Comitato cittadino. Il quadro descritto riguarda soprattutto le ore notturne, quando nell’area sarebbero stati registrati episodi di disturbo e comportamenti che alimentano la preoccupazione tra gli abitanti.

Le richieste dei residenti

Tra i problemi indicati dalle consigliere figurano gli incendi dei cassonetti in via Levi e via Antica Milizia, verificatisi prevalentemente durante la notte. La frequenza degli episodi avrebbe spinto i residenti a chiedere un rafforzamento dei controlli, l’installazione di telecamere di videosorveglianza o fototrappole e una diversa collocazione dei contenitori, in punti più illuminati e facilmente visibili.

Negli ultimi giorni sarebbero inoltre arrivate nuove segnalazioni relative a fatti ritenuti particolarmente preoccupanti. In particolare, secondo quanto riportato da Verlicchi, alcune persone si sarebbero affrontate utilizzando anche sassi e bastoni, mentre in un altro caso sarebbero state lanciate pietre sulla sede stradale. La consigliera precisa che spetterà alle autorità competenti ricostruire con esattezza i singoli episodi, ma sostiene che la frequenza delle segnalazioni renda necessario valutare il problema nel suo complesso.

Il piano chiesto al Comune

La Pigna sollecita quindi il Comune di Ravenna a predisporre, attraverso la Polizia Locale e in accordo con Prefettura, Questura e forze dell’ordine, un piano specifico per la sicurezza del Parco Cesarea e dell’area circostante. Tra le priorità indicate c’è il rafforzamento del pattugliamento, soprattutto nelle fasce serali e notturne, considerate quelle in cui si concentrerebbero maggiormente le segnalazioni.

Le richieste comprendono anche la verifica della copertura dell’attuale sistema di videosorveglianza e la valutazione dell’installazione di nuove telecamere nei punti più esposti, eventualmente ricorrendo a sistemi mobili di controllo. Dovrebbero inoltre essere esaminate le condizioni di illuminazione, la presenza della vegetazione e la conformazione degli spazi, per individuare eventuali zone del parco o delle strade vicine più difficili da controllare durante la notte.

Per quanto riguarda i cassonetti, Verlicchi chiede infine un confronto con Hera per valutare le soluzioni possibili, compresa la loro eventuale ricollocazione in aree più illuminate e sorvegliabili. Al momento si tratta di richieste e segnalazioni avanzate da rappresentanti politici e residenti; eventuali responsabilità sui singoli episodi dovranno essere accertate dagli organismi competenti.