Un 24enne residente a Ravenna è stato assolto dall’accusa di aver partecipato alla rapina e all’aggressione di un giovane avvenute nella notte del 6 gennaio 2024 all’esterno della discoteca Onyx, a Godo di Russi. Il procedimento si è concluso con una formula legata all’insufficienza o alla contraddittorietà della prova, dopo che la Procura aveva chiesto una condanna a due anni e sei mesi di reclusione.
L’imputato, di origine magrebina e difeso dall’avvocato Stefano Dalla Valle, aveva scelto di affrontare il dibattimento. La difesa aveva sottolineato che nessuno dei presenti aveva riconosciuto con certezza il 24enne. Per lo stesso episodio era finito a processo anche un altro maggiorenne, un 23enne di origine campana residente a Ravenna, che aveva invece patteggiato un anno e sei mesi con pena sospesa.
L’aggressione fuori dal locale
Secondo quanto ricostruito dalla polizia, quella notte un 18enne di Cotignola sarebbe stato accerchiato da un gruppo mentre si dirigeva verso il parcheggio della discoteca. Il giovane avrebbe tentato di allontanarsi, ma sarebbe stato inseguito e raggiunto su un terreno vicino. Qui sarebbe stato spinto a terra, colpito con pugni e calci e costretto a inginocchiarsi.
Gli aggressori lo avrebbero inoltre insultato e filmato con un cellulare, sputandogli addosso. Alla fine gli sarebbe stato strappato con violenza un orecchino dal lobo sinistro, provocandogli lesioni giudicate guaribili in 20 giorni. L’addetto alla sicurezza del locale sarebbe intervenuto quando il gruppo si stava ancora accanendo sul ragazzo, inducendo i responsabili ad allontanarsi.
Le indagini della polizia
L’inchiesta era partita dalla denuncia presentata dal 18enne al Commissariato di Lugo. Gli investigatori della Squadra Mobile e della Questura avevano seguito le tracce lasciate nelle chat e sui profili social, arrivando a recuperare un video relativo all’aggressione. Proprio un tatuaggio visibile nelle immagini aveva contribuito all’identificazione dell’altro maggiorenne, che aveva poi scelto il patteggiamento.
Nel procedimento erano contestati, in concorso con almeno cinque minorenni, i reati di rapina aggravata, lesioni personali e violenza privata aggravata. La posizione dei minorenni è stata trasmessa al Tribunale per i minorenni di Bologna. Secondo gli accertamenti, il gruppo era composto soprattutto da ragazzi residenti a Ravenna, alcuni dei quali già segnalati per episodi di bullismo e piccoli furti ai danni di coetanei.
La stessa notte, sempre secondo la ricostruzione investigativa, un 27enne di Ravenna sarebbe stato aggredito dopo aver urtato casualmente uno dei giovani sulla pista da ballo. Tra pugni e prese al collo, sarebbe stato costretto a chiedere scusa. Anche questo episodio era stato inserito nel quadro delle prevaricazioni attribuite al gruppo, ma l’assoluzione del 24enne ha escluso, per lui, la responsabilità penale oltre ogni ragionevole dubbio.