Sabato 3 ottobre, a Riolo Terme, si svolgerà una giornata di addestramento dedicata alla gestione di un’emergenza alluvionale. L’iniziativa, denominata Exe local flood response 2026, simulerà una situazione caratterizzata da piogge intense, innalzamento dei corsi d’acqua e possibili cedimenti degli argini.
All’attività prenderà parte circa un centinaio di operatori per l’intera giornata. Saranno coinvolti i volontari delle associazioni dell’Unione della Romagna Faentina impegnate nella sicurezza, insieme a tecnici, soccorritori specializzati, vigili del fuoco, forze dell’ordine, personale logistico e a una struttura centrale di controllo.
La macchina dei soccorsi
L’esercitazione è promossa dal volontariato locale di Riolo Terme e Faenza e punta a verificare sul campo il funzionamento della macchina dei soccorsi dell’Unione della Romagna Faentina, un territorio colpito dagli eventi alluvionali del recente triennio. Le attività serviranno a misurare i tempi di risposta, il coordinamento tra gli enti e la catena di comando, compreso il passaggio dalla gestione di un’emergenza locale a una di livello regionale.
Lo scenario prevede il transito improvviso di supercelle temporalesche, l’innalzamento critico dei corsi d’acqua e il rischio di cedimento degli argini. La simulazione consentirà inoltre di valutare la capacità di organizzare interventi complessi sul territorio e di mantenere il coordinamento tra le diverse componenti impegnate nelle operazioni.
Le operazioni previste
Le attività cominceranno durante la notte con l’invio di messaggi esercitativi di allerta per precipitazioni intense. All’alba sarà attivato il Centro operativo comunale di Riolo Terme. Nel corso della mattinata le squadre effettueranno perlustrazioni lungo gli argini del fiume Senio, simulando l’ispezione di tane e il taglio di alberi caduti, con il supporto della supervisione tramite droni.
In parallelo saranno avviate operazioni di prosciugamento con motopompe in diverse aree esterne al paese. I partecipanti simuleranno anche la posa di barriere con sacchi di sabbia e la stesura di telonature impermeabili sulle sponde considerate più vulnerabili. Le attività saranno organizzate in punti scelti per non interferire con la viabilità ordinaria.
Nel programma sono comprese anche l’evacuazione e l’assistenza alla popolazione, secondo quanto previsto dal piano di protezione civile unionale. Durante la giornata verrà allestito un posto di primo soccorso della Croce Rossa. Nel pomeriggio proseguiranno le operazioni di soccorso, pompaggio e taglio degli alberi in altri punti individuati fuori dal centro abitato.