Reti territoriali

Turbe Giovanili, da Ravenna uno spazio per i giovani

Il progetto nato nel 2019 propone passeggiate, serate artistiche e convenzioni per sostenere le attività del centro storico.

Turbe Giovanili, da Ravenna uno spazio per i giovani

Dalla volontà di creare occasioni di incontro e confronto per gli under 35 è nata a Ravenna l’associazione Turbe Giovanili, un progetto oggi attivo anche a Forlì, Cesena e Rimini. L’iniziativa è stata avviata da Ilario Jacopo Salvemini ed Edoardo Caroli, due ravennati che hanno vissuto anche esperienze fuori città, ai quali si è aggiunto Mirco Mariani.

Il percorso è iniziato nel 2019, mentre nel 2024 il gruppo si è costituito formalmente come associazione. Secondo quanto riferito da Salvemini, da settembre 2025 il progetto ha assunto una struttura più definita, arrivando a coinvolgere fino a mille persone in quattro città e a raggiungere oltre 300mila visualizzazioni sulle pagine social. L’obiettivo dichiarato è creare occasioni concrete per incontrarsi, vivere il territorio e costruire relazioni attraverso appuntamenti con caratteristiche diverse.

Incontri e confronto fuori dai format tradizionali

Alla base dell’esperienza c’è la percezione, espressa dai fondatori, di una mancanza di riconoscimento per molti giovani. L’associazione punta quindi sulla socializzazione e sul confronto, cercando di andare oltre la sola dimensione dell’intrattenimento. L’idea è favorire una partecipazione più attiva alla vita delle città, mettendo in relazione persone, luoghi e temi legati all’attualità.

Tra le iniziative ci sono le Turbe da Passeggio, appuntamenti che combinano camminate, scoperta del territorio e discussione. I partecipanti seguono un itinerario prestabilito e, durante il percorso, sono invitati a rispondere a domande su argomenti differenti. Il format nasce, nelle intenzioni dell’associazione, per recuperare il contatto diretto tra le persone e creare un contesto meno formale per il dialogo.

Un altro progetto è rappresentato dagli Open Mic Turbati, serate dedicate a musica, stand-up, poesia, racconti e altre forme di espressione. Gli appuntamenti sono pensati per offrire uno spazio ad artisti e partecipanti, con la possibilità di discutere anche con il pubblico sui temi affrontati. L’associazione riferisce di avere ricevuto oltre 100 candidature da tutta la regione, dato interpretato dai promotori come il segnale di una domanda di occasioni per esprimersi.

Il sostegno alle attività del centro

Turbe Giovanili ha affiancato agli eventi un’iniziativa rivolta alle attività commerciali e professionali del territorio. Si tratta della Turbe Card, un circuito di convenzioni che, in pochi mesi, ha coinvolto oltre 70 esercenti e professionisti tra Ravenna, Forlì e altre città della Romagna.

La card, spiegano i promotori, vuole avvicinare il pubblico dell’associazione ai negozi del centro attraverso un sistema di agevolazioni. L’iniziativa viene presentata come un tentativo di sostenere le attività locali e, allo stesso tempo, di rafforzare il legame tra gli appuntamenti organizzati, le persone che vi partecipano e i luoghi in cui si svolgono.