Appello territoriale

Spadoni chiede a Ravenna aiuti contro il caro energia

Il consigliere invita Hera e Romagna Acque a sostenere nuclei domestici e attività durante la crisi internazionale.

Spadoni chiede a Ravenna aiuti contro il caro energia

Gianfranco Spadoni, consigliere comunale di Lista per Ravenna, chiede alle principali società energetiche e multiutility legate al territorio di sostenere famiglie e imprese alle prese con l’aumento dei costi. L’appello riguarda in particolare Hera e Romagna Acque, realtà nelle quali il Comune di Ravenna ha, secondo il consigliere, cointeressenze più o meno dirette.

Spadoni parte dalla crisi energetica internazionale, che a suo giudizio sta mettendo in difficoltà i bilanci familiari e numerose categorie economiche. Tra i comparti maggiormente esposti indica gli autotrasportatori e la filiera agricola, penalizzati dal rincaro dei carburanti e delle utenze. Nel suo intervento il consigliere considera positive, anche se temporanee e non risolutive, alcune iniziative già annunciate dal mercato.

Le misure già annunciate

Il riferimento è all’intervento di Eni, seguito da altre compagnie petrolifere, per offrire un parziale ristoro sui costi dei carburanti. Sul fronte delle bollette, Spadoni cita invece le proposte di Enel e A2A, oltre all’offerta Hera Hybrid rivolta ai nuovi clienti e, secondo quanto riportato, potenzialmente estendibile anche a chi deciderà successivamente di sottoscriverla.

Per il consigliere si tratta di strumenti destinati a contenere, almeno in parte, l’impatto della situazione sui nuclei familiari e sui diversi settori produttivi. La crisi, sostiene, presenta contorni preoccupanti anche in vista di un inverno che potrebbe mettere ulteriormente alla prova cittadini e imprese. Le iniziative commerciali vengono quindi interpretate come segnali di attenzione, ma non sufficienti a risolvere il problema.

La richiesta alle società del territorio

Da qui la richiesta alle aziende che operano nel territorio ravennate. Spadoni ritiene che Hera possa intervenire non soltanto con l’offerta Hybrid, ma anche su altre voci di spesa, comprese le tariffe di luce e gas e il servizio di raccolta dei rifiuti, indicato come un costo rilevante per gli utenti finali.

Un appello analogo viene rivolto a Romagna Acque. Spadoni richiama i forti utili di fine anno della società e sostiene che, nell’attuale fase di difficoltà, dovrebbe partecipare allo sforzo di sostegno attraverso misure capaci di alleggerire i costi per famiglie e imprese. La proposta viene motivata con la presenza di una situazione di shock energetico che richiederebbe, a suo giudizio, un contributo concreto da parte dei principali soggetti economici del territorio.

Secondo il consigliere, un intervento delle società con cui il Comune di Ravenna ha rapporti e interessi rappresenterebbe un segnale di solidarietà nei confronti della comunità. L’obiettivo indicato è ridurre, per quanto possibile, il peso delle utenze e dei servizi sui bilanci di cittadini e attività economiche, senza presentare tali misure come risolutive rispetto alla crisi internazionale.