Prosegue il lavoro dell’Olympia Ravenna in vista dell’esordio nel campionato di A3 femminile, fissato per domenica 18 ottobre a Padova. La squadra sta affrontando una fase intensa di preparazione, avviata con una settimana di anticipo rispetto alle consuetudini per consentire a un gruppo completamente rinnovato di trovare equilibrio e intesa.
L’allenatore Federico Rizzi, alla terza stagione alla guida della formazione, ha scelto di incrementare anche il numero delle amichevoli: saranno otto complessivamente, quattro delle quali già disputate. I primi riscontri sono arrivati dai confronti con avversarie di categoria superiore o comunque impegnative, utili per valutare la condizione delle giocatrici e il livello di organizzazione della squadra.
Il bilancio delle amichevoli
Contro Imola, formazione di A2, l’Olympia ha pagato la differenza di categoria. Le due squadre hanno giocato quattro set a Imola e altrettanti a Ravenna, con la formazione ravennate capace di imporsi soltanto in un parziale. Rizzi, tuttavia, non ha giudicato negativamente la prestazione, riconoscendo la qualità delle avversarie, tra cui Serena Ortolani, ancora in grado di incidere con continuità.
Diverso l’andamento delle sfide contro Riccione e Forlì, entrambe impegnate in B1. Contro Riccione l’Olympia ha sfruttato una maggiore prestanza fisica, vincendo tutti e quattro i set disputati. Con Forlì, invece, è arrivato un pareggio per 2-2 al termine di una partita combattuta.
Un gruppo giovane da costruire
Secondo l’allenatore, la crescita della squadra procede in modo abbastanza omogeneo nei diversi fondamentali. Le principali aree di miglioramento riguardano gli errori di comunicazione e di organizzazione, considerati normali in una formazione giovane e ancora nelle prime fasi del lavoro comune.
Le due giocatrici più esperte sono Poggi e Bendoni, entrambe classe 2001. Per questo Rizzi preferisce parlare di buone potenzialità, sottolineando però che resta molto da costruire. Tra i nuovi elementi viene indicata anche la slovacca Kovalcikova, ritenuta interessante, ma non ancora inserita nel sestetto titolare che l’allenatore ha in mente. La possibilità di ruotare le giocatrici durante i set dovrebbe comunque offrire diverse soluzioni nel corso delle partite.
Il confronto con la stagione precedente resta inevitabile, anche se il tecnico considera irripetibile il percorso del gruppo che ha conquistato il campionato. Quella squadra, ricorda Rizzi, seppe reagire a difficoltà capaci di mettere a rischio le motivazioni, trasformandole in energia positiva. Le protagoniste della promozione sono ancora in contatto e quell’esperienza viene considerata un’avventura destinata a rimanere nella memoria del club.
Il programma di avvicinamento all’esordio prevede ora la trasferta di venerdì a Forlì. Successivamente l’Olympia affronterà Cesena al De Andrè martedì 29, mentre giovedì 8 ottobre riceverà Modena. L’ultimo test è previsto domenica 11 in trasferta contro la stessa formazione modenese, inserita nell’altro girone di A3. Le gare casalinghe si disputeranno al De Andrè perché il Pala Costa è interessato da lavori all’impianto di illuminazione.