Fiamme gialle

Controlli estivi: a Ravenna scoperti lavoro nero ed evasione

Verifiche della Guardia di Finanza su occupazione, incassi, affitti turistici, merci irregolari

Controlli estivi: a Ravenna scoperti lavoro nero ed evasione

Nel corso dell’estate la Guardia di Finanza di Ravenna ha svolto una serie di attività di controllo nei principali ambiti di competenza, dal lavoro alla tutela dei consumatori, fino al contrasto dell’evasione fiscale e dei traffici illeciti. Le verifiche hanno riguardato anche il territorio del distretto balneare e gli operatori economici attivi durante la stagione.

Lavoro irregolare e tutela dei consumatori

Sul fronte del lavoro nero e irregolare sono stati eseguiti 36 controlli, che hanno portato all’individuazione di 21 lavoratori in nero e 13 lavoratori irregolari. I datori di lavoro verbalizzati sono stati 22. Di questi, circa il 15% ha già provveduto a regolarizzare le posizioni illecite segnalate all’INPS.

Un altro filone ha riguardato la sicurezza dei consumatori. I finanzieri hanno eseguito 66 interventi, conclusi con la denuncia di sei persone e il sequestro di circa 4.400 prodotti contraffatti o non conformi alla normativa di settore, ritenuti potenzialmente nocivi per la salute.

POS, locazioni brevi e controlli economici

Particolare attenzione è stata riservata al rispetto dell’obbligo di collegamento tra il terminale POS e il registratore telematico, introdotto dalle recenti modifiche legislative. Nei circa 600 controlli effettuati sono state rilevate diverse irregolarità, tra cui una significativa tendenza al mancato rilascio dello scontrino.

Nel settore delle locazioni brevi, i controlli intensificati a tutela dell’economia del distretto balneare hanno consentito di individuare basi imponibili non dichiarate per un importo vicino ai 550.000 euro. La vigilanza negli spazi doganali ha inoltre interessato il trasferimento di denaro: 64 controlli valutari hanno permesso di intercettare flussi monetari per circa 800.000 euro.

Gli accertamenti hanno riguardato anche la circolazione dei prodotti petroliferi. Sono stati eseguiti 21 controlli sugli operatori del settore e 13 interventi per verificare il rispetto degli obblighi in materia di prezzi, con l’individuazione di otto irregolarità.

Numerose sono state infine le segnalazioni arrivate dai cittadini attraverso il numero 117. La centrale ha ricevuto circa 860 chiamate, fornendo riscontro agli utenti e trasformandone 130 in segnalazioni operative per ulteriori approfondimenti da parte dei reparti territoriali. Le Fiamme gialle hanno inoltre impiegato 530 pattuglie su strada, eseguendo circa 1.000 controlli e identificando poco meno di 1.800 persone. Sono stati elevati anche 29 verbali per violazioni al Codice della strada. Con il supporto delle unità cinofile, sei persone sono state denunciate all’autorità giudiziaria, 29 segnalate alla Prefettura e sono state sequestrate sostanze stupefacenti detenute illecitamente.