«Senza collegamenti efficienti non esiste sviluppo economico duraturo». È il messaggio lanciato da Mauro Mambelli, presidente di Confcommercio provincia di Ravenna, a sostegno dell’appello del presidente della Camera di Commercio Giorgio Guberti sui trasporti, la logistica e le opere necessarie a rafforzare il territorio.
Secondo Mambelli, il tema non riguarda soltanto gli addetti ai lavori, ma interessa direttamente la competitività delle imprese, l’attrattività dell’area e la qualità della vita di cittadini e lavoratori. In un contesto economico caratterizzato da mercati complessi e globalizzati, sostiene il presidente dell’associazione, l’assenza di collegamenti moderni e rapidi rischia di penalizzare le aziende e di far perdere terreno al sistema locale.
Le priorità per la logistica
Confcommercio richiama in particolare la necessità di investire sul sistema logistico di Ravenna, a partire dal porto, considerato un asset strategico per l’economia locale e nazionale. Per esprimere pienamente le proprie potenzialità, lo scalo avrebbe bisogno di collegamenti stradali e ferroviari adeguati, capaci di migliorare l’integrazione con le principali direttrici di traffico.
Tra gli interventi indicati figurano la messa in sicurezza e il potenziamento della Statale 67 Ravegnana, il miglioramento dei collegamenti con Ferrara e Bologna, l’efficienza della rete ferroviaria e una maggiore integrazione tra le diverse modalità di trasporto. Nel quadro delineato da Mambelli rientra anche l’aeroporto di Forlì-Ravenna, insieme alle connessioni con il resto della regione.
Investimenti e tempi certi
La posizione dell’associazione si inserisce nella fase di crescita che Ravenna sta attraversando attraverso porto, logistica, energia e flussi turistici. Per cogliere queste opportunità, sottolinea Mambelli, servono una visione strategica, investimenti concreti e tempi certi di realizzazione. L’obiettivo è evitare che il territorio resti ai margini delle principali direttrici nazionali della mobilità.
Nel suo intervento, il presidente di Confcommercio evidenzia inoltre gli effetti attesi dal rafforzamento dei collegamenti: maggiore competitività per le aziende, nuove possibilità di investimento, spostamenti più sicuri e una più elevata attrattività territoriale. La sfida, conclude, riguarda l’intera comunità economica e richiede il contributo coordinato di istituzioni, associazioni, imprese e forze sociali.