Daniele Aniello è il nuovo allenatore dell’OraSì Ravenna e si prepara a iniziare il percorso alla guida della squadra romagnola. Il tecnico marchigiano, 46 anni, è stato scelto dalla dirigenza per avviare una nuova fase del club e ha spiegato le ragioni che lo hanno convinto ad accettare l’incarico. Tra queste c’è anche il legame con la città, che Aniello ha raccontato di aver apprezzato fin dalla prima visita.
«Ravenna è una città che mi è sempre piaciuta tantissimo», ha spiegato l’allenatore, indicando però soprattutto gli aspetti sportivi alla base della scelta. Aniello ha descritto l’OraSì come una società seria, dotata di obiettivi e di qualità che aveva già avuto modo di conoscere da avversario. Secondo il tecnico, queste caratteristiche rappresentano le condizioni necessarie per lavorare con continuità e costruire una crescita progressiva.
Un roster con esperienza e gioventù
Il nuovo allenatore ha invitato a non affidarsi ai giudizi estivi sul valore delle squadre e sul possibile piazzamento finale. A suo avviso, il percorso dovrà essere valutato mese dopo mese, puntando su un miglioramento costante e sulla riduzione degli alti e bassi inevitabili durante la stagione. L’obiettivo condiviso, ha spiegato, è vivere un campionato tranquillo, risultato che dipenderà soprattutto dalla qualità del lavoro quotidiano.
Uno dei principali temi riguarda la composizione della squadra, caratterizzata dalla presenza di giocatori esperti e di giovani alla prima esperienza. Aniello ha parlato di due anime differenti per età e percorso cestistico, chiamate a trovare un equilibrio. Il processo potrebbe richiedere tempo, ma il tecnico considera positive le qualità del gruppo, l’entusiasmo e la disponibilità al lavoro. La costruzione del roster, ha aggiunto, è stata orientata anche alla scelta delle persone ritenute più adatte, in un mercato che ogni anno presenta difficoltà per tutti i club.
Il confronto nel girone Sud
Per quanto riguarda il girone Sud, Aniello individua in Virtus Roma e Pielle Livorno le formazioni che, almeno sulla carta, sembrano avere le maggiori possibilità di contendersi le prime due posizioni. Al di là delle principali candidate, il tecnico prevede comunque un raggruppamento equilibrato, nel quale sarà decisivo farsi trovare pronti e rimanere uniti nei momenti più complicati.
Un altro fattore indicato dall’allenatore è quello ambientale. Diverse avversarie potranno contare su palazzetti affollati e su un pubblico particolarmente coinvolto, una situazione che potrebbe mettere alla prova i giocatori meno esperti. Aniello considera però il confronto davanti a molte persone uno stimolo positivo, preferibile a partite disputate in impianti quasi vuoti. Per questo, ha concluso, l’entusiasmo dovrà accompagnare ogni gara e potrà rappresentare una delle chiavi della stagione dell’OraSì.