Istruzione

Al via il nuovo anno scolastico in 43 scuole del Ravennate

Dati, personale e parole di Barbara Monti durante la visita alla A. Torre

Al via il nuovo anno scolastico in 43 scuole del Ravennate

La campanella è suonata nelle 43 scuole statali del Ravennate, segnando l’avvio del nuovo anno scolastico 2026/2027. Gli istituti hanno riaperto le porte agli studenti nelle diverse realtà del territorio provinciale, dall’infanzia alle scuole secondarie di secondo grado, fino al centro dedicato all’istruzione degli adulti.

Numeri e organizzazione

La rete scolastica della provincia comprende 27 istituti comprensivi, 15 scuole secondarie di secondo grado e un Centro provinciale per l’istruzione degli adulti. Complessivamente sono state organizzate 2.008 classi: 165 nelle scuole dell’infanzia, 663 nelle primarie, 416 nelle secondarie di primo grado e 764 nelle secondarie di secondo grado.

A garantire il funzionamento degli istituti sono 43 dirigenti scolastici, tre dei quali assegnati a reggenze annuali. Il personale docente conta 5.524 posti, suddivisi in 3.892 posti comuni, 749 posti di sostegno e 883 posti di sostegno in deroga. Il personale Ata è composto da 1.303 unità: 312 assistenti amministrativi, 131 assistenti tecnici, 856 collaboratori scolastici e quattro operatori delle aziende agrarie.

Il saluto alla scuola A. Torre

In occasione del primo giorno, l’assessora Barbara Monti ha portato il saluto dell’amministrazione comunale ai bambini della prima elementare della scuola A. Torre. La visita ha avuto per lei anche un significato personale, perché nello stesso istituto hanno studiato le sue figlie.

Monti ha definito l’inizio del percorso un momento segnato da una particolare emozione, richiamando la curiosità dei bambini, i primi incontri in classe e le esperienze che accompagneranno la loro crescita. Nel suo intervento ha inoltre ringraziato gli insegnanti per il lavoro quotidiano e le famiglie per la fiducia affidata alla comunità scolastica.

Nel messaggio rivolto agli studenti, ai docenti e ai genitori, l’assessora ha sottolineato il ruolo della scuola come luogo in cui si imparano a costruire relazioni, a riconoscere le emozioni e a crescere insieme. L’augurio per il nuovo anno è stato quello di un percorso sereno, curioso e pieno di meraviglia.