Al Mar – Museo d’arte della città di Ravenna è in corso il restauro conservativo di Labirinto con settori, opera realizzata da Carla Accardi nel 1957 e appartenente alle collezioni dell’istituzione. L’intervento, avviato il 6 ottobre, dovrebbe concludersi giovedì.
Il lavoro è reso possibile dal contributo di Caterina Righini e Renzo Galeotti, che hanno scelto di sostenere la tutela dell’opera attraverso l’Art Bonus. Lo strumento consente a privati e imprese di finanziare interventi a favore del patrimonio culturale beneficiando di agevolazioni fiscali.
Le operazioni sulla superficie
Il restauro è affidato alla restauratrice Magda Roveri e comprende la rimozione dei depositi di polvere e la pulitura generale della superficie pittorica. L’obiettivo è preservare il dipinto e restituirne la piena leggibilità, mantenendo il rispetto per i materiali e per la tecnica utilizzati dall’artista.
Labirinto con settori è realizzato in acrilico su tela e misura 75 per 200 centimetri. La composizione è caratterizzata dal contrasto tra bianco e nero, con pennellate che si intrecciano sulla tela formando percorsi e una trama visiva densa e dinamica.
Un’opera nella ricerca di Accardi
Il dipinto è una testimonianza della ricerca sviluppata da Carla Accardi, nata a Trapani nel 1924 e morta a Roma nel 2014, figura di primo piano dell’astrattismo italiano del secondo dopoguerra. A partire dal 1953-54, l’artista aveva elaborato un linguaggio personale nel quale il segno assumeva un ruolo centrale sulla superficie pittorica.
L’opera è entrata nelle collezioni del Mar in seguito alla mostra monografica del 1983 dedicata ad Accardi. Il restauro in corso interviene quindi su un lavoro già parte del patrimonio del museo ravennate, con un’azione finalizzata alla conservazione e alla migliore fruizione dell’opera.