La grande motonautica internazionale ha fatto tappa a Cervia per la quinta edizione del Grand Prix Offshore Cervia-Milano Marittima. La manifestazione, organizzata da Amer, l’Associazione Motonautica Emilia-Romagna, ha riunito 45 equipaggi italiani e stranieri e ha ospitato anche l’atto conclusivo del Campionato Mondiale Uim Endurance.
La competizione ha coinvolto le acque ravennati e il porto della città, con un programma articolato tra prove mondiali e campionati nazionali. Oltre agli appassionati, l’organizzazione ha puntato a rendere l’evento più accessibile al pubblico, trasferendo il paddock sul Lungomare Gabriele D’Annunzio e su viale Cristoforo Colombo.
Il risultato sportivo
Il titolo mondiale Hocr F1 Gruppo A è stato conquistato dall’equipaggio italiano composto da Claudio Gullo, Diego Testa e Gianmaria Di Meglio, protagonista della Race1. Sul podio sono saliti anche l’equipaggio britannico di If Only, formato da Robert McCarthy e Marc Power, e quello maltese di Vanta Racing, con Dexter Bianco e Joseph Portelli.
A Cervia si sono disputate inoltre le gare valide per il Campionato Italiano Offshore One Green Class, per il Campionato Italiano Diporto Touring Cup e per la categoria Honda Offshore. Le prove previste nella giornata conclusiva non si sono però svolte a causa delle condizioni del mare, ritenute incompatibili con i necessari standard di sicurezza. Le classifiche sono state quindi definite sulla base delle gare disputate nella prima giornata.
Un evento più vicino alla città
Alessandro Correggiari, presidente di Amer e patron del Grand Prix Offshore Cervia-Milano Marittima, ha espresso soddisfazione per l’esito della manifestazione. Nel bilancio dell’organizzazione ha citato i 43 equipaggi arrivati a Cervia, la partecipazione internazionale e il nuovo posizionamento del paddock, più vicino alla città e al pubblico.
Correggiari ha sottolineato anche la scelta di interrompere le gare domenicali, osservando che nello sport nautico la sicurezza deve precedere lo spettacolo. La riuscita dell’appuntamento, ha aggiunto, è stata possibile grazie alla collaborazione tra amministrazione comunale, Federazione Italiana Motonautica, Guardia Costiera, forze dell’ordine, volontari, Porto Turistico, sponsor, partner, team e spettatori.