È stata una partecipazione numerosa quella dei Cerviaman all’edizione 2026 di Ironman. In totale, 21 atleti hanno gareggiato nelle tre competizioni in programma, indossando i colori della città di Cervia e contribuendo a rafforzare il legame tra la manifestazione sportiva e la comunità locale.
Le tre distanze
Nel percorso Ironman 5150 si sono cimentati Micaela Bertozzi, Ilary Fontana, Erio Goffi, Simone Lucchi, Andrea Pagan, Caterina Palazzi e Federico Tasso. La prova prevedeva 1,5 chilometri di nuoto, 40 di ciclismo e 10 di corsa. Carolina Casetti, Marco Epi, Mattia Fontana, Francesca Gobbi e Giulia Venturi hanno invece affrontato la distanza 70.3, articolata in 1,9 chilometri a nuoto, 90 in bicicletta e 21 di corsa.
Il gruppo impegnato nella competizione completa era composto da Davide Brighi, Nicola Ceccarelli, Francesco Celli, Giorgio Corsini, Stefano Puzzarini, Omar Quadrelli, Mattia Rossi, Matteo Scozzoli e Giovanni Siboni. Per loro la prova comprendeva 3,8 chilometri di nuoto, 180 in bicicletta e 42 di corsa, la distanza più impegnativa del programma.
La festa nei quartieri
Accanto alle gare si è svolta la quarta edizione della Coppa del Tifoso, iniziativa goliardica che mette a confronto i quartieri cittadini per premiare il sostegno più efficace e coinvolgente. L’obiettivo è trasformare Ironman in una festa collettiva, capace di accompagnare non soltanto i Cerviaman, ma tutti i partecipanti che scelgono Cervia per affrontare la sfida.
L’albo d’oro della competizione comprende il quartiere Montaletto-Villa Inferno, detentore del titolo, il quartiere Cervia Centro-Malva Sud-Bova, vincitore nel 2024, e il quartiere di Castiglione, che si è imposto nel 2025. Il nuovo vincitore sarà scelto per acclamazione dai Cerviaman nelle prossime settimane e annunciato il prossimo anno.
La partecipazione alla manifestazione è legata anche a un progetto di solidarietà. Prosegue infatti la raccolta fondi 2026 destinata alla ricerca sulla mutazione del gene Scn2A. Tra agosto e settembre il Gruppo Filati & Risate ha donato mille euro, mentre il Lucy Bar di Villa Inferno ha contribuito con 500 euro.
Gli organizzatori hanno sottolineato il ruolo degli atleti e dei volontari nella riuscita dell’iniziativa. I Cerviaman hanno inoltre ringraziato la comunità per il sostegno ricevuto e ricordato la donazione di mille euro effettuata da Simone Lucchi e Stefania Cortesi, in occasione del loro matrimonio, a favore del progetto solidale 2026. La squadra interpreta così la partecipazione alla gara come un’occasione di sport, solidarietà e senso di comunità.