Quinta giornata

Prospettiva Dante chiude a Ravenna con Cazzullo e Muti

Appuntamento sul Rinascimento e consegna del riconoscimento al direttore d’orchestra

Prospettiva Dante chiude a Ravenna con Cazzullo e Muti

Si conclude a Ravenna la XV edizione del festival Prospettiva Dante, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna con la direzione scientifica dell’Accademia della Crusca. La quinta e ultima giornata di programmazione è prevista per domenica 20 settembre e propone due appuntamenti dedicati alla cultura italiana.

La riflessione di Aldo Cazzullo

Alle 11 è in programma l’incontro con il giornalista e scrittore Aldo Cazzullo, autore della riflessione intitolata Da Dante al Rinascimento. Il percorso unirà la figura del poeta, considerato nel testo l’inventore dell’identità italiana, ai secoli di Leonardo e Michelangelo, con un’analisi dell’Italia intesa non soltanto come stato politico, ma anche come realtà culturale e linguistica.

Cazzullo, dopo quindici anni a La Stampa, dal 2003 è inviato speciale ed editorialista del Corriere della Sera. Nel corso della sua attività giornalistica ha seguito, tra gli altri eventi, le Olimpiadi di Atene e Pechino, gli attentati dell’11 settembre, il G8 di Genova e gli omicidi di Massimo D’Antona e Marco Biagi. Al rapporto con Dante ha dedicato i libri A riveder le stelle, pubblicato nel 2020, e Il posto degli uomini. Dante in Purgatorio dove andremo tutti, uscito nel 2021. È inoltre appena uscito per HarperCollins Italia Quando l’Italia rinacque. Il nostro Rinascimento.

Il Premio Dante-Ravenna a Riccardo Muti

A seguire sarà assegnato il Premio Dante-Ravenna al maestro Riccardo Muti. Nel 2025 il riconoscimento era stato attribuito a Paolo Rumiz. Il premio a Muti è motivato dal suo impegno nella tutela e nella trasmissione della lingua e della cultura italiane, attraverso la valorizzazione del rapporto tra parola cantata, musica e teatro.

Secondo Mirella Falconi Mazzotti, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, la presenza del direttore d’orchestra rappresenta il coronamento della XV edizione. Muti ha scelto Ravenna come propria casa e, nel corso della carriera, ha diretto orchestre prestigiose nei principali teatri del mondo. Il suo impegno per l’opera italiana e per nuove creazioni ispirate a Dante, anche in occasione del settimo centenario della morte del poeta, viene indicato dalla Fondazione come una conferma della vitalità dell’eredità dantesca. Il riconoscimento arriva inoltre dopo quello ricevuto nel 2025 dall’Accademia della Crusca come Benemerito della lingua italiana.

L’ingresso agli appuntamenti è libero, fino a esaurimento dei posti disponibili. In caso di pioggia, gli eventi si svolgeranno al Teatro Alighieri.