Saranno oltre 40 le realtà presenti domenica 20 settembre 2026 in piazza del Popolo a Faenza, in occasione della Festa delle Associazioni. L’iniziativa è promossa dalla Consulta del Volontariato dell’Unione della Romagna Faentina insieme alle organizzazioni del territorio, con l’obiettivo di far conoscere attività, servizi e progetti sviluppati quotidianamente a favore della comunità.
Il tema scelto per l’edizione 2026 è Meglio riusare che buttare, filo conduttore di un appuntamento dedicato alla partecipazione, alla sostenibilità e al valore del volontariato. Dalle 15 alle 19 saranno allestiti punti informativi delle associazioni, affiancati da proposte rivolte a bambini, ragazzi e adulti.
Attività per tutte le età
Tra le iniziative in programma ci saranno il Ludobus e i giochi di legno della cooperativa Kaleidos, il truccabimbi e un percorso di educazione stradale curato dall’associazione Faenza per Te. Dalle 16.30 alle 17.30, SOS Donna proporrà il Reading per la Palestina, con un’ora di letture e riflessioni.
Sempre dalle 16.30 sarà possibile partecipare a un percorso a ostacoli dedicato al PEBA, il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche. L’attività, rivolta ad adulti e ragazzi, permetterà di sperimentare direttamente alcuni aspetti legati all’accessibilità e di confrontarsi sulle diverse abilità e sugli ostacoli che possono limitare autonomia e partecipazione.
Il programma del pomeriggio
Nel corso della giornata è prevista anche l’estemporanea di pittura dell’artista Amissao Lima. Intorno alle 17.30 si terrà il momento istituzionale con il saluto delle autorità. La Consulta del Volontariato invita la cittadinanza a incontrare le realtà presenti, conoscere i loro progetti e valutare la possibilità di mettere a disposizione parte del proprio tempo.
Il presidente della Consulta, Maurizio Bertoni, ha definito la Festa del Volontariato un appuntamento utile a valorizzare il contributo delle realtà sociali e ad avvicinare i cittadini all’impegno solidale. L’assessore con delega al Welfare, Davide Agresti, ha sottolineato il ruolo del volontariato nel tessuto sociale e l’importanza di rafforzare la rete tra amministrazione, terzo settore e cittadini, promuovendo anche il riuso e l’accessibilità degli spazi urbani.