Sosta dedicata

A Ravenna più parcheggi rosa vicino ai servizi familiari

L’assemblea approva all’unanimità una ricognizione degli stalli e valuta nuove aree presso consultori e strutture sanitarie.

A Ravenna più parcheggi rosa vicino ai servizi familiari

Rafforzare la presenza dei parcheggi rosa nel territorio comunale, aggiornando la mappatura degli stalli esistenti e valutando un ampliamento nelle zone vicine ai consultori e agli altri servizi frequentati dalle famiglie. È l’obiettivo dell’ordine del giorno presentato dai consiglieri del Partito democratico Federica Savini e Nicolò Pranzini e approvato all’unanimità dal Consiglio comunale di Ravenna.

La proposta riguarda gli spazi di sosta riservati alle donne in gravidanza e ai genitori con bambini fino a due anni. Il documento chiede di verificare dove siano collocati gli stalli già disponibili e di rendere più efficace la comunicazione ai cittadini, sia sull’esistenza del contrassegno sia sulla posizione dei parcheggi dedicati.

La mappatura degli stalli

Secondo quanto previsto dall’ordine del giorno, il Comune dovrà valutare anche la realizzazione di nuovi parcheggi rosa, eventualmente attraverso la trasformazione di posti auto già esistenti. La priorità indicata dai proponenti riguarda le aree prossime ai consultori familiari, alle strutture sanitarie e agli altri luoghi maggiormente utilizzati durante la gravidanza, dopo la nascita e nei primi mesi di vita dei bambini.

Nel corso della discussione, Federica Savini ha sottolineato che in alcuni dei luoghi più legati al percorso della gravidanza e della nascita gli stalli non sono presenti, nonostante l’alta frequenza da parte delle donne in gravidanza e delle famiglie. L’obiettivo, secondo la consigliera, è individuare le posizioni in cui questo servizio può offrire un aiuto concreto alla mobilità quotidiana.

Nel 2025 il Comune di Ravenna ha rilasciato 220 contrassegni per l’utilizzo dei parcheggi rosa. Nello stesso anno, in città, sono nati 1.289 bambini. I promotori considerano la misura uno degli interventi che possono accompagnare le famiglie, senza attribuirle un ruolo risolutivo rispetto alla denatalità, ma come segnale concreto di attenzione alla genitorialità.

La digitalizzazione dei permessi

Oltre alla ricognizione e all’eventuale ampliamento degli stalli, l’ordine del giorno richiama la necessità di proseguire nel percorso di digitalizzazione dei permessi. La proposta, presentata anche per le altre autorizzazioni di sosta, punta a semplificare le procedure per i cittadini e a rendere più accessibili le informazioni sui servizi disponibili.

Il documento ha ricevuto il parere favorevole di tutti i gruppi consiliari. Con il voto unanime dell’assemblea, l’amministrazione viene quindi sollecitata a verificare la distribuzione attuale dei parcheggi rosa, a migliorare la comunicazione e a valutare nuovi interventi nelle aree considerate più utili per le famiglie.