La Polizia di Stato di Ravenna ha denunciato un cittadino marocchino di 41 anni dopo che l’uomo si è introdotto nell’area del Commissariato di Faenza scavalcando la recinzione perimetrale. L’episodio è avvenuto nella notte di giovedì 3 settembre, al termine di una sequenza iniziata con alcune urla provenienti dall’esterno dell’edificio.
L’operatore in servizio al Corpo di Guardia, insospettito dai rumori, ha aperto il cancello per verificare che cosa stesse accadendo. In quel momento il 41enne ha raggiunto il cortile del commissariato, dopo aver superato la recinzione. L’ingresso improvviso ha portato l’addetto ad allertare immediatamente la Volante del Commissariato.
Gli accertamenti della Volante
Gli agenti intervenuti sul posto hanno ricostruito che l’uomo era stato inseguito da un gruppo di persone. Alla vista degli operatori, le persone che lo stavano seguendo si sono allontanate, senza che nel testo vengano riferiti ulteriori sviluppi sull’accaduto o sulle ragioni dell’inseguimento.
Durante gli accertamenti è inoltre emerso che il cittadino marocchino era destinatario di un foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel Comune di Faenza. Secondo quanto riferito dalla Polizia, l’uomo si trovava sul territorio nazionale per motivi sanitari.
Al termine delle attività, il 41enne è stato deferito in stato di libertà per la violazione del provvedimento che gli vietava di rientrare a Faenza e per l’introduzione arbitraria all’interno dell’area del commissariato. La denuncia è stata formalizzata dagli agenti del Commissariato di Faenza.