Controlli dell’Arma

Denunciato a Faenza un giovane: in auto coltello e manganello

Il 25enne svizzero è stato fermato dopo l’allontanamento da un esercizio senza saldare il conto

Denunciato a Faenza un giovane: in auto coltello e manganello

Un venticinquenne di nazionalità svizzera, domiciliato nel Faentino, è stato denunciato in stato di libertà dai Carabinieri della stazione di Faenza Borgo Urbecco. Il giovane è ritenuto responsabile del reato di porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, dopo il ritrovamento di un coltello e di un manganello all’interno dell’automobile sulla quale viaggiava.

La segnalazione e l’identificazione

L’intervento è scattato nel pomeriggio del 7 settembre, in seguito a una segnalazione arrivata alla centrale operativa. Secondo quanto riferito, due giovani si sarebbero allontanati da un bar della zona senza saldare il conto della consumazione, a bordo di una vettura di grossa cilindrata con targa svizzera.

I militari dell’Arma hanno raggiunto rapidamente l’area indicata e individuato l’automobile con i due occupanti nei pressi del centro cittadino di Faenza. Dopo l’identificazione, i Carabinieri hanno proceduto alla perquisizione del veicolo, concentrandosi anche sull’abitacolo e sui vani accessibili.

Il materiale sequestrato

Durante il controllo è stato trovato un coltello a lama fissa con punta acuminata, della lunghezza complessiva di 21 centimetri, occultato nella portiera del lato conducente. Tra le pieghe del sedile di guida era invece nascosto un manganello telescopico estensibile in metallo, lungo 39 centimetri.

Gli oggetti sono stati sottoposti a sequestro e messi a disposizione del Tribunale di Ravenna. Il giovane alla guida è stato accompagnato negli uffici della Compagnia Carabinieri di Faenza per le formalità di rito. Contestualmente, i militari hanno ritirato la patente rilasciata dalle autorità elvetiche, disponendone l’inoltro alla Prefettura di Ravenna per i provvedimenti di competenza.

Per quanto riguarda la segnalazione relativa al mancato pagamento della consumazione, la titolare del locale avrebbe manifestato la volontà di non sporgere querela. La denuncia nei confronti del venticinquenne riguarda quindi il ritrovamento e il porto degli oggetti rinvenuti nell’autovettura.