Saluto marittimo

L’Amerigo Vespucci lascia Ravenna tra vele e musica

Dopo quattro giorni di sosta, il celebre bastimento ha ripreso il largo accompagnato da oltre 150 natanti, mentre numerosi spettatori seguivano l’uscita.

L’Amerigo Vespucci lascia Ravenna tra vele e musica

L’Amerigo Vespucci ha lasciato Marina di Ravenna dopo quattro giorni di sosta, salutato da cittadini, turisti e da una lunga fila di imbarcazioni. Il veliero della Marina Militare ha mollato gli ormeggi attorno alle 10 del mattino, riprendendo il largo con le vele spiegate.

L’uscita dal porto è stata accompagnata da una flottiglia di oltre 150 imbarcazioni a vela, organizzata dal Circolo Velico Ravennate. Le barche hanno seguito il veliero lungo il canale Candiano, dando vita a una scenografia sul mare mentre la nave si allontanava dalla banchina.

Il saluto dal porto

A terra, centinaia di persone si sono radunate sul molo guardiano e sulle dighe foranee per assistere alla partenza. Il passaggio della nave è stato accompagnato dalle note della Banda cittadina, in un momento pubblico che ha coinvolto il fronte portuale e l’area di Marina di Ravenna.

La presenza del veliero rientrava nel programma di Ravenna Capitale italiana del Mare 2026. La città ha ottenuto il titolo nella prima edizione dell’iniziativa ministeriale, all’interno di un percorso dedicato al rapporto con il mare e alle attività legate al porto e alla navigazione.

Con la partenza della nave si è conclusa la tappa ravennate dell’Amerigo Vespucci. Il saluto è avvenuto in un contesto di partecipazione cittadina, con il pubblico radunato lungo le strutture portuali e le imbarcazioni del Circolo Velico Ravennate schierate sul canale Candiano.