Un centinaio di confezioni alimentari è stato sottoposto a sequestro amministrativo durante un controllo congiunto svolto nei giorni scorsi in un esercizio commerciale di vicinato nella zona della stazione ferroviaria di Ravenna. L’attività è stata condotta dagli agenti della Divisione Polizia Amministrativa della Questura e dagli operatori dell’Ufficio Polizia Commerciale della Polizia Locale.
Le irregolarità riscontrate
Nel corso della verifica all’interno del negozio, gli agenti hanno individuato sugli scaffali diversi prodotti alimentari preimballati destinati alla vendita diretta. Le confezioni riportavano informazioni esclusivamente in lingua straniera, senza la traduzione in italiano prevista dalle norme sull’informazione ai consumatori.
Le irregolarità hanno riguardato anche il reparto ortofrutta. La frutta e la verdura sfuse esposte per la vendita erano infatti prive delle indicazioni obbligatorie relative allo Stato d’origine e alla categoria commerciale. L’assenza di queste informazioni non consentiva di garantire la corretta tracciabilità dei prodotti presenti nel locale.
Sequestro e sanzioni
Al termine degli accertamenti, la Polizia Locale ha disposto il sequestro amministrativo di circa cento confezioni alimentari. Il provvedimento ha interessato i prodotti preimballati risultati non conformi alle disposizioni sull’etichettatura e sulle informazioni da fornire alla clientela.
Al titolare dell’attività sono state contestate sanzioni superiori ai 2.000 euro. L’uomo è stato inoltre diffidato per la mancata esposizione dei prezzi di vendita relativa a diversi articoli presenti sugli scaffali. Il controllo ha quindi evidenziato violazioni riguardanti sia l’etichettatura dei prodotti confezionati sia le informazioni richieste per la merce ortofrutticola sfusa.