È morto nella notte, a causa di una malattia, Andrea Baccarini, direttore sportivo e cofondatore dei Raggisolaris Faenza. Avrebbe compiuto 49 anni tra pochi giorni. La notizia ha suscitato profondo cordoglio nella comunità faentina e nell’ambiente della pallacanestro romagnola.
Baccarini aveva seguito la società neroverde fin dalla nascita, contribuendo al suo percorso dalla Promozione dilettantistica fino ai vertici del campionato di Serie B. Nel corso degli anni era diventato un punto di riferimento per il club e per le numerose persone coinvolte nel suo progetto sportivo.
Il cordoglio della città
In una nota, l’amministrazione comunale di Faenza ha ricordato il dirigente per l’impegno profuso nella crescita della società e per il legame con il territorio. Il sindaco Massimo Isola ha sottolineato la sua caratura umana, la generosità e l’attenzione riservata ai giovani formati dal club nel corso degli anni.
Il primo cittadino ha espresso la vicinanza dell’amministrazione e dell’intera città ai familiari, indicando i genitori Silvia e Salvatore, la compagna Valentina e il figlio Giacomo, oltre che a dirigenti, staff e atleti dei Raggisolaris.
Il ricordo del basket romagnolo
Tra i messaggi di cordoglio è arrivato anche quello dell’OraSì Basket Ravenna, che si è stretta alla famiglia di Baccarini e alla società faentina. Il club ravennate lo ha ricordato come un professionista serio e una figura di riferimento, capace di dedicarsi con costanza allo sport.
Nella nota, l’OraSì ha evidenziato come la sua scomparsa abbia colpito non soltanto la famiglia dei Raggisolaris, ma l’intero basket romagnolo. La società ha quindi rivolto le proprie condoglianze ai familiari, alle persone a lui care e a tutti coloro che hanno lavorato con lui o lo hanno conosciuto.