L’apertura ufficiale di Casa San Michele, avvenuta sabato nella frazione omonima, ha restituito una nuova funzione a un ex edificio scolastico rimasto a lungo inutilizzato. La struttura è stata trasformata in un condominio eco-energetico e solidale destinato ad anziani autosufficienti, secondo il modello del cohousing.
Il progetto punta a combinare autonomia abitativa, dimensione comunitaria e servizi integrati. L’intervento è stato realizzato grazie a risorse del Comune di Ravenna e ai finanziamenti del Pnrr, con l’obiettivo di offrire una soluzione abitativa rivolta alla popolazione anziana in grado di mantenere la propria autonomia.
Dalla proposta dei residenti alla realizzazione
Le origini dell’iniziativa risalgono a un comitato cittadino della frazione. La spinta dal basso ha trovato un primo riconoscimento istituzionale nel maggio 2023, quando il Consiglio comunale approvò all’unanimità una mozione firmata da Giancarlo Schiano, allora consigliere del Movimento 5 Stelle e oggi assessore.
A margine della visita, Schiano ha definito l’apertura della struttura il risultato di un percorso nato dall’ascolto della comunità e portato avanti nel tempo. Secondo l’assessore, la mozione approvata nel 2023 ha rappresentato il primo passaggio istituzionale di un progetto successivamente tradotto in un intervento concreto.
Il modello al centro del dibattito politico
Nel corso dell’inaugurazione è stato sottolineato anche il rilievo assunto dall’esperienza ravennate nel confronto sulle politiche per la longevità e sul cohousing. Schiano ha sostenuto che il percorso avviato a Ravenna abbia ispirato iniziative del Movimento 5 Stelle a livello nazionale, comprese attività parlamentari in Senato collegate al disegno di legge As 1729.
Nel suo intervento, l’assessore ha citato il lavoro svolto con Paola Taverna e le iniziative dei senatori Marco Croatti e Barbara Guidolin. La vicenda di Casa San Michele viene così presentata come un’esperienza nata in ambito locale e successivamente portata all’attenzione del dibattito nazionale sulle forme dell’abitare dedicate agli anziani autosufficienti.