Ricostruzione pubblica

A Sant’Agata sul Santerno riapre il municipio dopo l’alluvione

Cerimonia alle 16.30 con autorità regionali e locali: l’edificio torna operativo dopo interventi per 975mila euro.

A Sant’Agata sul Santerno riapre il municipio dopo l’alluvione

Dopo la riapertura al pubblico dello scorso 31 agosto, il municipio di Sant’Agata sul Santerno sarà inaugurato ufficialmente giovedì 8 ottobre. La cerimonia è in programma alle 16.30, in piazza Garibaldi 5, alla presenza del presidente della Regione Michele de Pascale, del prefetto Raffaele Ricciardi e del vescovo don Michele Morandi.

Il recupero dopo l’alluvione

L’edificio era stato duramente colpito dall’alluvione del 2023, che aveva causato danni rilevanti a causa dell’acqua e del fango. I lavori hanno consentito di ripristinare la struttura e di completare anche il percorso di miglioramento sismico, già finanziato nel 2021.

Gli interventi hanno riguardato l’ammodernamento degli spazi, oggi più luminosi e funzionali, e la realizzazione al piano terra di un bagno per persone con disabilità. Nel corso delle ultime settimane sono rientrati progressivamente nel municipio tutti i servizi comunali e quelli gestiti dall’Unione, tra cui l’assistenza sociale, lo sportello Tari e il servizio di Facilitazione digitale.

Uffici nuovamente riuniti

Per circa tre anni gli uffici erano stati ospitati in sedi temporanee, comprese alcune scuole e i locali della parrocchia. Il municipio è stato riaperto al pubblico a fine agosto, mentre dall’11 settembre tutti gli uffici risultano nuovamente attivi e pienamente operativi.

Il costo complessivo dei lavori di ripristino e miglioramento sismico è stato di circa 975mila euro. Di questa cifra, 738mila euro sono stati coperti da risorse comunali, mentre altri 237mila euro erano stati stanziati dal Governo nel 2021 attraverso il Dipartimento nazionale della Protezione civile, nell’ambito del Piano settennale per la riduzione del rischio sismico.

Il sindaco Riccardo Sabadini ha sottolineato il valore della riconsegna del municipio alla comunità, evidenziando come la piena disponibilità della sede permetta a cittadini e dipendenti di avere nuovamente un punto di riferimento per le richieste di assistenza e per la gestione dei problemi quotidiani. Secondo il primo cittadino, il ritorno degli uffici nella sede originaria contribuirà anche a rendere più efficace l’azione amministrativa.

Durante gli anni successivi all’alluvione, ha aggiunto Sabadini, la comunità ha dovuto affrontare disagi e trasferimenti, coinvolgendo anche le realtà che hanno messo a disposizione i propri spazi. Il rientro nel municipio rappresenta quindi un ulteriore passaggio nel percorso di ripristino delle principali strutture di Sant’Agata sul Santerno, alcune delle quali saranno completate nei prossimi mesi.