MotoGP Giappone

Márquez, domenica nera a Motegi: Aldeguer chiude nono

Il pilota spagnolo ammette le proprie sbavature, mentre il compagno guarda alla prossima tappa asiatica.

Márquez, domenica nera a Motegi: Aldeguer chiude nono

Il team Gresini lascia il circuito di Motegi, sede del Gran premio del Giappone, con un bilancio dai risvolti opposti. La gara ha confermato alcune difficoltà, ma ha anche offerto indicazioni incoraggianti in vista dei prossimi appuntamenti asiatici. Da una parte c’è la delusione di Álex Márquez, condizionato da una serie di errori e dalla penalità ricevuta dopo l’incidente nella Sprint del sabato; dall’altra la crescita mostrata da Fermín Aldeguer, capace di rimontare fino al nono posto.

Márquez penalizzato dagli errori

La domenica del pilota spagnolo è iniziata con la necessità di scontare un doppio Long Lap Penalty inflitto dai Commissari Sportivi per l’episodio della Sprint. A rendere ancora più complicata la sua gara è arrivato un errore commesso durante il warm-up mattutino, seguito da un’altra sbavatura nel corso della competizione. Gli episodi hanno compromesso la possibilità di risalire verso le posizioni di vertice.

Al termine del fine settimana, Márquez ha analizzato la propria prestazione senza cercare attenuanti. Il pilota del team Gresini ha riconosciuto la gravità degli errori commessi, sottolineando però che il ritmo mostrato dalla moto avrebbe potuto permettergli un risultato migliore in assenza della penalità. “Un fine settimana pieno di errori e va dimenticato in fretta. Ho fatto due errori, uno imperdonabile nel warm-up e poi in gara. Sono arrabbiato con me stesso e fortunatamente tra pochi giorni saremo di nuovo in pista”, ha dichiarato.

Márquez ha quindi aggiunto che la velocità non era sufficiente per puntare al podio, ma avrebbe potuto garantire un piazzamento tra i primi cinque: “Eravamo veloci, non abbastanza per giocarci il podio, ma senza penalità saremmo probabilmente rimasti nella top 5”. Il prossimo obiettivo è già l’appuntamento di Mandalika, dove il pilota avrà l’occasione di trasformare la delusione di Motegi in una reazione sportiva.

Aldeguer risale fino al nono posto

Nel box Gresini, Fermín Aldeguer ha invece fornito una prova in progressione. Partito dalle retrovie della griglia, il giovane spagnolo ha gestito la gara senza commettere errori, mantenendo per gran parte delle 24 tornate un ritmo vicino a quello dei piloti impegnati nella lotta per le posizioni immediatamente a ridosso del podio.

Il nono posto finale ha restituito ad Aldeguer sensazioni positive sia sul piano della guida sia su quello della condizione fisica, indicata in miglioramento giorno dopo giorno. “Mi sono sentito bene, forse meglio della Sprint. Dalla quinta posizione in poi abbiamo girato pressoché sugli stessi tempi ed è sicuramente positivo”, ha spiegato il pilota, evidenziando il valore della rimonta compiuta a Motegi.

Aldeguer guarda ora alla trasferta indonesiana con fiducia, anche grazie ai ricordi positivi dello scorso anno. “Abbiamo rimontato varie posizioni e siamo stati veloci. Fisicamente sono migliorato giorno dopo giorno, quindi andiamo in Indonesia con la speranza di continuare così e poter fare un buon fine settimana. Lì ho grandi ricordi dallo scorso anno”, ha concluso.