Viabilità balneare

Ztl estiva, Spadoni critica i risultati a Marina di Ravenna

L’esponente civico mette in dubbio l’efficacia del provvedimento e chiede verifiche sull’impatto commerciale.

Ztl estiva, Spadoni critica i risultati a Marina di Ravenna

I dati sulla Ztl estiva di Marina di Ravenna vengono definiti ormai consolidati da Gianfranco Spadoni, consigliere comunale di Lista per Ravenna. Al centro dell’analisi c’è la chiusura di una corsia in via delle Nazioni durante i fine settimana, misura che ha prodotto numerosi verbali e introiti stimati per il Comune.

Il confronto con l’anno precedente

Secondo Spadoni, nei 23 giorni di funzionamento della zona a traffico limitato, distribuiti tra sabati e domeniche, almeno la metà avrebbe fatto registrare un numero di verbali superiore rispetto agli stessi giorni del 2025. Per le altre giornate, invece, il dato sarebbe risultato più contenuto, pur mantenendosi vicino ai livelli dell’estate precedente.

Il consigliere cita anche le stime economiche legate alle sanzioni: i proventi presunti ammontano a 678.940 euro, con una riduzione di circa il 9 per cento rispetto ai 740.360 euro indicati per l’anno precedente. Spadoni precisa però che si tratta di somme stimate e che l’incasso effettivo può risultare inferiore, perché una parte dei verbali non viene pagata o non va a buon fine.

Le critiche alla misura

Per il rappresentante di Lista per Ravenna, il bilancio della Ztl non può essere letto in termini esclusivamente positivi. Il riferimento al bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto sintetizza una valutazione secondo cui la misura avrebbe garantito soprattutto entrate per le casse comunali, senza produrre risultati significativi sul piano della gestione della viabilità o della vivibilità della località.

Spadoni contesta inoltre l’affermazione del vicesindaco secondo cui la situazione si starebbe assestando. A suo giudizio, nei dati disponibili non emergerebbero elementi sufficienti per parlare di un cambiamento consolidato. La critica riguarda quindi la validità della sperimentazione, che il consigliere considera ormai trasformata in una scelta definitiva.

Nel suo intervento, l’esponente dell’opposizione richiama infine l’impatto sulle attività economiche di viale delle Nazioni. A suo avviso sarebbe utile sapere se gli imprenditori abbiano registrato flessioni nei bilanci dopo l’introduzione del provvedimento. Spadoni mette in dubbio anche eventuali benefici per la località balneare e sostiene che il quadro potrebbe essere verificato confrontandosi con residenti e operatori economici.