Viabilità costiera

A Ravenna, il centrodestra porta i disagi di via Baiona in aula

Il cantiere della ciclovia Adriatica dovrebbe partire a fine ottobre e restare attivo per quattro mesi, con effetti su traghetti, scuole e soccorsi.

A Ravenna, il centrodestra porta i disagi di via Baiona in aula

Le forze di opposizione di centrodestra porteranno in Consiglio comunale a Ravenna, nella seduta di martedì 6 ottobre, una serie di atti dedicati alla situazione di Porto Corsini. Il tema principale è la chiusura di un tratto di via Baiona, prevista in entrambe le direzioni per almeno quattro mesi a partire dall’ultima settimana di ottobre, in concomitanza con l’avvio del cantiere della ciclovia Adriatica.

Il tratto interessato si trova tra lo svincolo della centrale Teodora e il canale di Porto Corsini. La prospettiva della chiusura ha suscitato preoccupazione tra i residenti e nella pro loco locale, soprattutto per le conseguenze sulla mobilità quotidiana, sui collegamenti con le località dei Lidi Nord e sull’accesso alle attività lavorative.

Le richieste de La Pigna

Il gruppo consiliare La Pigna, attraverso la capogruppo Veronica Verlicchi, ha presentato un’interrogazione sul traffico legato alle crociere e sulla necessità di individuare una viabilità alternativa a via Molo San Filippo. A questa si aggiungono quattro interrogazioni sulle conseguenze della chiusura di via Baiona: il potenziamento del traghetto e del trasporto pubblico, la riorganizzazione del trasporto scolastico, i tempi di intervento del 118 e l’aggiornamento del piano comunale di protezione civile.

Tra le richieste figura anche la predisposizione di percorsi specifici per i mezzi di soccorso. Secondo il gruppo di opposizione, la chiusura prolungata non avrebbe effetti soltanto sugli automobilisti, ma inciderebbe sulla mobilità dei lavoratori, sui servizi scolastici e sulla gestione delle emergenze in un’area vicina a un’importante zona industriale.

Con un ordine del giorno, La Pigna propone inoltre di estendere per tutta la durata dei lavori la gratuità del traghetto tra Porto Corsini e Marina di Ravenna anche ai lavoratori non residenti che hanno la propria sede abituale nella località. L’atto chiede anche l’istituzione di un fondo straordinario per la mobilità casa-lavoro, destinato a chi dovrà affrontare percorsi più lunghi e costi aggiuntivi.

Il question time di Fratelli d’Italia

Sulla chiusura di via Baiona interverrà nella stessa seduta anche Falco Caponegro, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, con un question time rivolto alla giunta. Il consigliere chiederà se la chiusura totale sia inevitabile e quali alternative siano state valutate per limitare l’impatto del cantiere.

Durante l’assemblea pubblica di settembre nella sede della pro loco, i cittadini avevano indicato diverse ipotesi: lavorazioni da pontone, cantierizzazione per fasi, turni aggiuntivi, chiusure temporizzate e mantenimento di alcuni passaggi. Alcuni residenti hanno riferito che, con l’interruzione del collegamento, i percorsi potrebbero passare da circa 5 a 20 chilometri.

Caponegro chiederà chiarimenti anche sulle ripercussioni per scuolabus, trasporto pubblico e accesso ai luoghi di lavoro, oltre che sui tempi di arrivo di ambulanze, vigili del fuoco e forze dell’ordine. L’obiettivo indicato è verificare quali misure possano ridurre i costi e i disagi per residenti e lavoratori di Porto Corsini, Marina Romea e Casal Borsetti prima dell’avvio della chiusura.