191 dipendenti under 35, tra 113 donne e 78 uomini, sono al centro del percorso promosso dal Gruppo La Cassa di Ravenna. L’iniziativa, presentata il 2 ottobre 2026, coinvolge le persone assunte negli ultimi anni nelle banche e nelle società che fanno parte del gruppo, tra cui Banca di Imola e Banco di Lucca e del Tirreno.
Etica e rapporto con i clienti
Intervenendo davanti ai partecipanti, il presidente Antonio Patuelli ha richiamato il ruolo dell’etica nelle decisioni economiche e finanziarie. Secondo Patuelli, il rispetto delle regole deve essere accompagnato dalla capacità di valutare le conseguenze delle operazioni e di mantenere un rapporto diretto con la clientela.
Il presidente ha indicato nelle filiali luoghi in cui, accanto ai servizi digitali, deve restare centrale l’ascolto delle persone. In questo contesto ha citato anche l’attività dei dipendenti che riescono a individuare e bloccare possibili truffe, come nel caso di bonifici sospetti. L’attenzione e il senso critico, ha sostenuto, possono fare la differenza rispetto a una gestione esclusivamente automatizzata delle procedure.
Formazione e innovazione
Il programma rientra nelle attività collegate alla Certificazione sulla Parità di Genere, ottenuta dal gruppo e confermata per il 2026 per tutte le banche e le società interessate. L’obiettivo è sostenere la formazione, valorizzare i talenti e rafforzare la preparazione professionale e personale dei dipendenti più giovani, che rappresentano più di un quinto dell’organico.
Il direttore generale Nicola Sbrizzi ha sottolineato gli investimenti del gruppo nella digitalizzazione, precisando però che tecnologia e intelligenza artificiale devono restare strumenti al servizio del rapporto con famiglie, imprese e clienti. Empatia, trasparenza e capacità di valutazione sono state indicate come componenti essenziali dell’attività bancaria.
Il vice direttore generale vicario Alessandro Spadoni ha ricordato che i partecipanti erano 164 nell’edizione precedente e sono saliti a 191 in quella attuale, con un incremento di 27 persone. Nel suo intervento ha collegato il percorso al ruolo della banca nel sostegno al territorio e ha citato l’attività della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, compresa la donazione di 400 mila euro per l’acquisto di una nuova Tac destinata all’Ospedale di Ravenna.
La fase successiva prevede una serie di attività affidate ad Amploom, azienda specializzata nella crescita professionale e nella formazione. I partecipanti, affiancati da mentori con più di 35 anni, lavoreranno in squadre allo sviluppo di idee e soluzioni innovative per contribuire all’evoluzione del gruppo bancario.