Controlli dei militari

Arrestato a Granarolo Faentino con droga e 80mila euro

Perquisizione domiciliare: sequestrati hashish, cocaina, marijuana, denaro e strumenti per il confezionamento.

Arrestato a Granarolo Faentino con droga e 80mila euro

I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Faenza hanno arrestato nella serata di martedì un cittadino italiano di trent’anni, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’intervento si è svolto a Granarolo Faentino, frazione del comune di Faenza.

L’attività è iniziata con un controllo di routine nella zona. I militari hanno notato la presenza ritenuta sospetta di un uomo nei pressi di un’abitazione. Il soggetto, un italiano di venticinque anni già censito nelle banche dati di polizia, è stato fermato e sottoposto a perquisizione personale e del veicolo.

Il controllo e la segnalazione

Durante gli accertamenti, il venticinquenne sarebbe stato trovato in possesso di circa 6 grammi di cocaina e 7 grammi di hashish. Al termine delle verifiche, il giovane è stato segnalato alla Prefettura di Ravenna come consumatore di sostanze stupefacenti. Gli elementi emersi hanno spinto i carabinieri ad approfondire i controlli nell’abitazione nei pressi della quale l’uomo era stato fermato.

L’immobile risultava essere il domicilio del trentenne poi arrestato. La successiva perquisizione domiciliare ha portato al ritrovamento di un quantitativo complessivo di stupefacenti ritenuto ingente: 5 chilogrammi di hashish, circa 500 grammi di cocaina e 200 grammi di marijuana.

Il materiale sequestrato

All’interno della casa i militari hanno inoltre trovato materiale destinato al confezionamento delle dosi, tre bilance elettroniche di precisione e circa 80mila euro in contanti. La somma è stata ritenuta dagli investigatori il possibile provento dell’attività illecita. Droga, denaro, bilance e materiale per il confezionamento sono stati sottoposti a sequestro.

Il trentenne è stato quindi arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. Le contestazioni sono riferite agli elementi raccolti durante le perquisizioni e agli accertamenti svolti dai carabinieri nell’ambito dell’intervento avviato a Granarolo Faentino.