La Racing Bulls lascia Baku con un risultato positivo sul piano del punteggio, nonostante un fine settimana complicato in termini di prestazioni. La squadra ha raccolto sei punti grazie alla rimonta di Arvid Lindblad, mentre Liam Lawson è stato costretto a chiudere fuori dalla zona punti dopo un contatto con il compagno di squadra nelle fasi successive alla ripartenza.
La rimonta di Lindblad
Partito dalla 15ª posizione, Lindblad ha completato una gara in rimonta fino al 7° posto. Il pilota ha gestito con efficacia la corsa e, nel finale, è stato coinvolto in diversi duelli, compresi quelli con le due Haas. Il risultato ha permesso alla Racing Bulls di limitare gli effetti di un weekend nel quale il passo gara era apparso meno competitivo rispetto alle attese.
Al termine della corsa, Lindblad ha riconosciuto la propria responsabilità per il contatto avvenuto in curva 1 dopo la ripartenza, rivolgendosi a Lawson e alla squadra con le proprie scuse. Secondo la sua ricostruzione, il gruppo si era compattato e tutti i piloti stavano frenando al limite. Il pilota era pronto a tentare una manovra su Esteban, ma lo spostamento improvviso dell’avversario lo avrebbe lasciato senza spazio sufficiente per evitare l’impatto.
Lindblad ha comunque definito positiva la gara, soprattutto considerando le difficoltà incontrate dalla squadra durante il fine settimana. Ha attribuito parte del risultato al lavoro del team e alla corretta esecuzione della strategia, sottolineando il valore dei punti conquistati e delle battaglie disputate nella parte conclusiva della corsa. La Racing Bulls potrà inoltre utilizzare i dati raccolti per analizzare il comportamento della vettura e individuare gli aspetti da migliorare.
La gara più difficile di Lawson
Per Liam Lawson, scattato dall’11° posto, la giornata si è conclusa con il 12° piazzamento. Il contatto in curva 1 ha provocato danni alla sua monoposto, limitandone il rendimento e impedendogli di recuperare posizioni. Il pilota neozelandese ha definito negativa la propria gara, pur evidenziando l’importanza dei punti ottenuti dalla squadra nella lotta in campionato con Alpine.
Lawson ha spiegato che il passo era stato problematico per tutta la trasferta e che il lavoro nelle prossime gare sarà concentrato sulla comprensione delle difficoltà emerse. Il contatto alla ripartenza ha aggravato una situazione già complessa, rendendo impossibile spingere quanto previsto. Il pilota ha quindi indicato come obiettivo immediato il recupero della competitività nei successivi appuntamenti del calendario.
Il team principal Alan Permane ha descritto la prova come movimentata, osservando che la squadra è riuscita a sfruttare le opportunità presentatesi durante la gara. A suo giudizio, i sei punti rappresentano un bilancio positivo dopo un fine settimana più difficile del consueto sul fronte della prestazione pura. Le vetture, ha aggiunto, hanno mostrato un comportamento migliore in gara rispetto alle sessioni precedenti.
Permane ha infine guardato al prossimo appuntamento in Malesia, indicandolo come una prova fisicamente impegnativa per i piloti a causa delle alte temperature e dell’umidità. La preparazione sarà quindi centrale per affrontare il nuovo impegno e trasformare i dati raccolti a Baku in indicazioni utili per migliorare il rendimento della Racing Bulls.