È stato presentato al Teatro Alighieri di Ravenna il programma 2026-2027 de La Stagione dei Teatri, organizzata da Ravenna Teatro in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Gli spettacoli saranno ospitati al Teatro Alighieri e al Teatro Rasi, con un’offerta che comprende prosa, danza, performance e video-installazioni.
La formula dell’abbonamento prevede sei titoli fissi e due spettacoli a scelta tra sedici proposte, per un totale di otto appuntamenti. A questi si aggiungono due lavori fuori abbonamento e otto eventi del Prologo, in programma tra settembre e novembre, per complessivi 32 appuntamenti.
Gli spettacoli principali
Tra gli appuntamenti fissi figurano Prima del temporale, con Umberto Orsini diretto da Massimo Popolizio; Erano tutti miei figli, dall’opera di Arthur Miller, con la regia di Elio De Capitani; Lo Zar, scritto e interpretato da Stefano Massini e dedicato alla figura di Vladimir Putin; Riccardo III di Shakespeare, con Maria Paiato protagonista; Le Baccanti di Theodoros Terzopoulos, che rilegge il mito di Euripide attraverso la figura di Dioniso; e Perfetti sconosciuti, adattamento teatrale del film di Paolo Genovese con Paolo Calabresi e Valeria Solarino.
Il programma a scelta comprende, tra gli altri, L’ombra perduta di Peter Schlemihl di Marco Baliani, Taci, anzi parla. Diario di una femminista 1972-1977 di Ateliersi, Morte di Arpagone del Collettivo LaCorsa ed Extrema Ratio di Armando Pirozzi ed Emanuele Valenti. Sono inoltre previsti Caivano Dreamin’ di Fulvio Sacco e Christian Giroso, Hamlet travestie di Punta Corsara, Lemnos di Giorgina Pi e Maro della compagnia georgiana HOI.
Completano la selezione Nel blu. Avere tra le braccia tanta felicità di Mario Perrotta, dedicato a Domenico Modugno, Luṣ di Ermanna Montanari, Vorrei una voce di Tindaro Granata, La morte e la fanciulla di Elena Bucci, Marco Sgrosso e Gaetano Colella, Trickster di Operabianco, Uno spettacolo gigantesco di Alice Sinigaglia, Damn! di Tea And e L’Analfabeta di Fanny & Alexander, con Federica Fracassi nei panni della scrittrice Ágota Kristóf.
Prologo, percorsi e accessibilità
Il Prologo prevede otto lavori, tra cui Scorar di Roberto Magnani, MANDEL’ŠTAM di Roberto Paci Dalò, Beckettiana di Teatro degli Incamminati e Nerval Teatro, Franz di Spreafico Eckly e Matteo Fargion, Lettere a Bernini di Marco Martinelli e due produzioni di Licia Lanera, Con la carabina e Altri libertini.
Tra le iniziative collaterali sono previsti il percorso 20+1 Arrevuoto Focus Corsaro, dedicato ai vent’anni del progetto teatrale e pedagogico nato a Napoli, un focus internazionale collegato alla rete europea ETC e il programma Corpo Comune, realizzato con Cantieri Danza, Teatro Alighieri e Teatro del Drago. Sono inoltre confermati gli incontri tra artisti e spettatori e le presentazioni itineranti in diversi luoghi della città.
Prosegue anche In viaggio verso il teatro, il servizio di trasporto gratuito rivolto ai residenti delle zone Nord, Sud e del Mare del Comune di Ravenna e ad Alfonsine. Sul fronte dell’accessibilità, al Teatro Rasi sono state predisposte postazioni per persone con deficit uditivi, mentre la collaborazione con il Centro Diego Fabbri di Forlì riguarda l’accoglienza di ipovedenti e non vedenti.
Il sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni ha sottolineato la scelta di non aumentare i prezzi, definendola un’attenzione verso la comunità. L’assessore alla Cultura Fabio Sbaraglia ha evidenziato il rapporto tra ricerca artistica e città, mentre i codirettori di Ravenna Teatro, Alessandro Argnani e Marcella Nonni, hanno presentato una programmazione legata alla contemporaneità e alla tradizione teatrale.
Gli abbonamenti possono essere rinnovati o acquistati fino al 7 novembre, con diritto di prelazione fino al 17 ottobre. Il costo varia in base al settore: per l’abbonamento agli otto appuntamenti si va dai 165 euro della tariffa intera in platea e palco dell’Alighieri ai 55 euro del loggione, mentre sono previste riduzioni per under 26 e altre categorie. I biglietti saranno disponibili dal 19 novembre nei teatri, online e nei punti vendita indicati da Ravenna Teatro.