Tutela ambientale

A Ravenna abbattuti pini tra proteste e diffide

Cittadini e associazioni contestano l’intervento in piazza Caduti e lungo via Maggiore, chiedendo trasparenza sulle valutazioni.

A Ravenna abbattuti pini tra proteste e diffide

Abbattimenti di pini a Ravenna e proteste dei cittadini. Ieri, in piazza Caduti, è stato tagliato uno dei tre esemplari monumentali presenti nella rotonda centrale. L’intervento, definito non programmato nel testo, ha suscitato sconcerto tra gli ambientalisti e i residenti.

La mobilitazione è proseguita questa mattina in via Maggiore, dove dalle 7 è stato organizzato un presidio contro nuovi tagli. Nonostante la presenza dei cittadini, le motoseghe sono entrate in azione e hanno abbattuto almeno tre pini. Gli alberi, secondo i promotori della protesta, garantiscono ombra durante i mesi estivi e svolgono un ruolo nel contrasto alle temperature elevate nelle aree urbane.

Le contestazioni del gruppo ambientalista

A riferire la situazione è il gruppo Salviamo i pini di Lido di Savio e Ravenna, secondo cui lungo la strada sono stati transennati con bandelle numerosi alberi. Gli ambientalisti lamentano l’assenza di un’ordinanza esposta sul posto, utile a spiegare gli interventi, e sostengono che non risultassero informazioni neppure sull’Albo pretorio del Comune.

Il gruppo chiede inoltre di conoscere le ragioni dei tagli e le valutazioni tecniche alla base delle decisioni. Nel mirino c’è anche il programma di monitoraggio annuale predisposto dal Comune, richiamato dagli ambientalisti per contestare l’ipotesi che pini presenti da oltre cinquant’anni possano essere considerati tutti prossimi al crollo. Le critiche riguardano anche la coerenza tra gli abbattimenti e gli obiettivi più volte indicati per la forestazione urbana, la resilienza, la desigillazione dal cemento e il contrasto ai cambiamenti climatici, all’inquinamento e alle isole di calore.

Diffida ed esposto

I cittadini hanno depositato una diffida con il supporto dell’associazione Animal Liberation e del consigliere comunale Alvaro Ancisi, esponente di Lista per Ravenna. È stato inoltre presentato un esposto. Nel testo non vengono riportate le motivazioni tecniche ufficiali degli abbattimenti né eventuali provvedimenti comunali collegati agli interventi.

La protesta si concentra quindi sulla necessità di rendere pubbliche le informazioni relative agli alberi interessati, alle verifiche effettuate e alle decisioni assunte. Al momento, il gruppo ambientalista denuncia una gestione ritenuta opaca e contesta l’avvio dei lavori mentre era in corso il presidio in via Maggiore.